90-------------1-------------

Non ti preoccupare: il tuo destino è in mano a Google

3 giorni di fiera, 38 ore di lavoro effettivo allo stand e fuori, 260 biglietti da visita evaporati, 3 casse d’acqua naturale,  138 demo dal vivo, troppi sigari per contarli. Il TTG Incontri per Simple Booking è sempre la fiera del “ti piace vincere facile”, perché è sempre stato impossibile tornare a casa dalla kermesse riminese senza essere soddisfatti dei risultati.

Ma la bellezza del TTG non si spiega soltanto con i successi commerciali.

Non solo rappresenta una straordinaria e fedele riproduzione in scala del settore travel, un microcosmo di professionisti e brand che prosperano alla faccia della costante crisi, ma perché permette di ritagliarsi qualche ora ogni giorno per chiacchierare con albergatori in maniera rilassata e informale, senza sentire l’obbligo di dover fatturare.

Un caffè (ma facciamo pure dieci) con direttori e manager è sempre piacevole, specialmente perché non c’è modo migliore per capire quali siano  le vere necessità di una struttura ricettiva moderna se non parli con chi ne decreta il successo tutti i giorni.

Dopo poco meno di una settimana di fitte conversazioni, sono tornato a ricordarmi la bellezza dell’industria italiana, con ogni hotel che ha una sua storia, delle necessità specifiche e un approccio al lavoro molto diverso dagli altri.

Nonostante questo,  credo di aver individuato nelle tante differenze due correnti di pensiero dominanti fra gli albergatori:

  1. Chi ricerca sempre la massima occupazione, non importa come e su che canali.
  2. Chi spinge soltanto le prenotazioni dirette abbattendo l’incidenza costo per ogni prenotazione, anche a costo di lasciare qualche camera vuota.

C’è insomma chi non vede alcun problema a farsi vendere tanto dalle OTA, anche pagando commissioni salate tutti i mesi, purché non rimanga in struttura nemmeno lo spazio per una scopa messa in verticale, mentre dall’altro lato abbiamo chi vuole vendere diretta anche una singola in bassa stagione, sognando un futuro di totale indipendenza da piattaforme esterne.

Esistono posizioni più moderate, non è tutto bianco e nero, ma questa è in sostanza la dialettica fra i professionisti italiani: totale occupazione contro totale indipendenza.

Dal mio punto di vista si tratta di una contrapposizione fine a se stessa, perché le due posizioni hanno entrambe merito e devono convivere in una distribuzione equilibrata: non si può prescindere da OTA e metamotori, a meno che tu non voglia scomparire dai pensieri dei potenziali ospiti, ma non è neanche possibile lasciare che siano gli altri a gestire e investire sulla tua visibilità.

Fortunatamente, prevedo che fra pochi anni non ci porremo nemmeno il problema: Google fagociterà gran parte del traffico e delle transazioni, con Hotel Ads che diventerà la piattaforma per le inserzioni più importante al mondo.

 

Google e la rivoluzione dolce

Mentre c’è ancora chi si scanna per le tarrife genius di Booking, per la concorrenza sleale di Airbnb o per il rischio recensioni false su TripAdvisor, Google sta rivoluzionando il modo con cui i potenziali ospiti interagiscono con i brand alberghieri e le prenotazioni. L’obiettivo, piuttosto palese, di Google è quello di gestire tutte le fasi della Travel Journey direttamente nel suo ecosistema, con il motore di ricerca che diventa di fatto un motore di ispirazione, di comparazione e di acquisto.

Tutto, e dico tutto, può essere già fatto senza mai abbandonare la home di Google, senza nemmeno bisogno di scomodare app come Google Trips.

Del resto, le vendita quest’estate via Google Hotel Ads sono aumentate del 77% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ed è l’unica piattaforma che ha il 40% di prenotazioni via mobile senza bisogno di app esterne. Al contrario di OTA e alcuni metamotori, il tasso di cancellazione è intorno al 13%, contro il 20-40% di altre soluzioni. Risultati sicuri e niente furbetti della carta vuota. Praticamente un sogno.

Le prenotazioni via metasearch rimangono rilevanti, col 12% del prenotato totale, ma impressiona la percentuale già in mano a Google: il 65% di tutte le prenotazioni via metasearch è passato da Google Hotel Ads, con un aumento del 150% rispetto all’anno precedente.

Ormai lavoriamo con Hotel Ads da un bel po’ e registriamo in prima persona i risultati stupefacenti della piattaforma, con ROI che arrivano a sfondare il 900%. Noi siamo diventati molto bravi a gestire il canale, indubbiamente, ma questi numeri sarebbero impossibili se il pubblico non avesse una totale e assoluta fiducia di Google e dei suoi strumenti.

Con novità come Price Insights e Promoted Hotels, Google sta progettando un futuro in cui sarà la prima e ultima fermata nel percorso di prenotazione. E io onestamente credo che ci riusciranno, a meno che non accada una di quelle “disruption” di cui si parla tutti gli anni e poi siamo lì ancora a parlare di cose più barbose dei bot ma che portano poi i soldi, quelli veri, in cassa.

E quindi chiudiamo tutto e andiamo a chiedere se Google ci prende per pulire l’ufficio di qualche megadirettore galattico? No, quello che facciamo è investire in visibilità su Google Hotel Ads. Quanto investiamo, chiedi? Quanto è necessario. Quanto è necessario, chiedi? Prova e misura i risultati. Se l’incidenza è bassa e il budget evapora, continua ad aumentare gli investimenti.

Mi vengo a noia a ripeterlo, ma se c’è una cosa che differenzia i vincitori dagli sconfitti nel business è spesso la capacità di prevedere i mutamenti di un mercato e farsi trovare preparati. Continua a investire su tutti i canali che ti portano prenotazioni vere, dirette o meno, ma inizia a presidiare con serietà Google Hotel Ads con le tue migliori tariffe; che tu sia un malato di occupazione o un pignolo della marginalità, probabilmente sarà un attore del mercato con cui non potrai fare a meno di farci i conti tutti i giorni.

Se anche tu credi che il mercato vada predetto e non subito, scrivici subito e ti offriremo esempi concreti di tuoi colleghi che ce l’hanno fatta con Google.

 

Rock on, 

Duccio Innocenti

Pubblicato in Distribuzione, Hotel Reservation Taggato con: , ,

Rimani aggiornato

* indicates required
È Semplice!
Contattaci per ricevere subito la tua demo gratuita di Simple Booking.
© 2004 - 2015 QNT S.r.l. a Socio Unico - Tutti i diritti riservati Sede legale: Via Lucca,52 - 50142 - Firenze - C.F. & P.IVA: 02333620488 - N.Rea FI-52 2110. Capitale Sociale € 19.000 i.v.
Privacy Policy - Cookie Policy