I 5 trend più importanti per il successo di un hotel

I Trend più importanti del 2017 per gli hotel

Non basta più avere un buon albergo e nemmeno un brand riconosciuto per vendere direttamente, visto il complesso scenario distributivo moderno. Per questo seguire i trend del settore, per quanto banale, rimane una delle strategie più sicure per rimanere al passo con la concorrenza.

Per questo, vi elenchiamo i maggiori 5 trend del 2017 per gli hotel secondo Sojern, seguiti da alcuni preziosi consigli per sfruttarli fin da subito per le vostre strutture.

 

La crescita delle ricerche mobile

Secondo il report di Sojern “From Search Engine to Booking Engine”, i dispositivi mobile rappresentano il 20-30% delle ricerche per hotel ogni giorno, con una crescita annuale del 23%. Sono numeri che riscontriamo anche con Simple Booking, con il volume di queries da cellulari che si attesta su una media del 24% sul totale e una crescita annuale media che si ferma poco sotto al 28%.

Il percorso di prenotazione dei clienti ormai passa inevitabilmente dai cellulari, e la nuova sfida per gli albergatori è trasformare questo notevole volume di ricerche e traffico in prenotazioni dirette. Un sito (davvero) mobile friendly, pubblicità in formati pensati per i piccoli schermi e landing page ad hoc sono i primi, enormi passi per una strategia di marketing che deve già essere pensata mobile first.

 

La fase di ispirazione è Social

Trattiamo ancora i Social Media come semplici divertissement, ma l’impatto che hanno nelle scelte di un utente è semplicemente devastante: secondo Google, l’83% dei viaggiatori ritiene piattaforme come Facebook e Instagram le maggiori fonti di ispirazione durante la pianificazione di un viaggio, con un 52% che ammette di aver pianificato un viaggio dopo aver visto le foto di un amico.

Essere invisibili sui Social Media significa, sostanzialmente, scomparire nella fase più importante per un utente. Condividere contenuti di valore per i potenziali ospiti, investire in post promossi e incentivare la creazione di contenuti da parte degli utenti sono ormai fondamentali.

Per qualche consiglio specifico su Instagram, vi consigliamo di scaricare la nostra guida gratuita.

 

Cattiva reputazione = niente vendite

Le persone hanno sempre cercato consigli e raccomandazioni da parte dei propri amici prima di partire per un viaggio. La differenza con il passato è che Facebook e TripAdvisor hanno reso questa ricerca più facile e, dal punto di vista dell’utente, fruttuosa.

Possiamo criticare, anche con merito, la metodologia e gli strumenti con cui questi due colossi danno una voce agli ospiti, ma ciò non toglie che il 90% dei clienti basa le decisioni di acquisto anche sulle recensioni online. Del resto, perché una persona dovrebbe fidarsi più delle parole al miele sul vostro sito ufficiale rispetto a quelle di chi ha pagato per venire da voi?

In questo scenario, in cui bastano una mezza dozzina di recensioni sfortunate per rovinare anni di lavoro sulla reputazione, è necessario soddisfare se non superare le aspettative del cliente prima, durante e dopo il soggiorno. Costruire un rapporto genuino con gli ospiti, offrire un’esperienza davvero personalizzata e rispondere alle recensioni con misura, semplicità e tempestività aiuta a mantenere una reputazione positiva e aiutare le conversioni dirette.

                        

Il viaggio come esperienza fuori dall’hotel

Non solo gli ospiti ormai pretendono un’esperienza personalizzata all’interno dell’hotel, ma desiderano anche di viverne di simili fuori dalla struttura.

Un hotel moderno non può più accontentarsi di offrire il massimo all’interno delle quattro mura dell’hotel, ma deve spingersi nell’assicurarsi che l’ospite possa vivere la destinazione come ha sempre desiderato. Più l’esperienza del cliente sarà straordinaria fuori, più il suo indice di soddisfazione per l’albergo sarà alto.

Un buon inizio è offrire informazioni sulla destinazione che non siano dei semplici pamplet di qualche ente turistico o museale, magari fornendo guide firmate dall’hotel stesso con i migliori consigli per viversi una vacanza come locali e non semplici turisti.

 

La tecnologia rimane una priorità

Molti degli ospiti di oggi sono viaggiatori tecnologicamente smaliziati, che sfruttano tutte le potenzialità delle app e dei siti mobile per pianificare e organizzare i propri viaggi. Non fornire il massimo svaluta istantaneamente la vostra struttura.

Secondo una ricerca di Hospitality Technology, il 54% degli hotel investirà in tecnologia quest’anno, concentrandosi sulla sicurezza nei pagamenti e il marketing mobile.

Assicurare che i clienti possano pagare sempre in tutta tranquillità e che possano raggiungere l’hotel da ogni dispositivo non è solo importante: è fondamentale.

Pubblicato in Distribuzione

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