I 7 errori di usabilità più imperdonabili

L’usabilità del tuo sito non è uno scherzo, né qualcosa da prendere sotto gamba. Hai intenzione di aggiornare il tuo sito? Assicurati certamente che sia bello, ma ricorda che principalmente deve funzionare.

Ecco quindi una lista di sette errori di usabilità che potrebbero davvero rendere poco efficace il tuo sito, diminuendo le potenziali conversioni del più importante canale che ci sia per un albergatore.

 

Telefono e indirizzo mimetizzati

Sarebbe carino fornire al visitatore del tuo sito l’indirizzo e il numero di telefono dell’hotel “above the fold”, cioè nella parte superiore della tua home page.

L’hotel Hermitage presenta addirittura nella versione mobile un comodo tasto per chiamare senza comporre neanche il numero. I risultati sono ottimi.

Sì, in genere queste informazioni vengono inserite nel footer, ma pensaci un attimo: ti porterà più prenotazioni aprire con cinque splendide foto del tuo albergo o il numero di telefono con cui le persone prenoteranno direttamente da te? Non che le foto non siano importanti, anzi, ma è fondamentale permettere al cliente di capire dove ti trovi e chiamarti nel modo più indolore possibile.

 

Musica ovunque

Mai inserire video o audio in autoplay su un sito web. Sì, sembra banale come concetto nel 2016. No, non significa che un visitatore non capiti ancora troppo spesso in queste trappole audiovisive da Medioevo del Web.

Gran parte delle prenotazioni avvengono da lunedì al venerdì in orario d’ufficio. Questo significa che molti potenziali clienti potrebbero sentirsi un po’ in imbarazzo con i colleghi, per usare un eufemismo, a venir salutati all’apertura di una home page dall’armonia romantica di un violino, da un midi di una canzone dei Righeira o dai suoni della natura incontaminata.

Il silenzio è oro, specialmente su un sito.

 

Social in entrata, ma specialmente in uscita

Il traffico dai social media è estremamente importante perché porta potenziali clienti sul sito dell’hotel, ma cerchiamo di non fare alcun favore a Twitter, YouTube e Facebook: inserisci sì i loghi dei vostri account social, ma non in posizioni dominanti né ossessivamente in ogni pagina, perché incentivare i tuoi clienti a USCIRE dal sito per atterrare in quel buco nero fatto di video di gattini e commenti sagaci è la ricetta perfetta per un disastro.

Si cerca sempre di creare contenuti sul sito che siano interessanti e che portino i visitatori a passare più tempo possibile sulla tua piattaforma e poi indichiamo loro la porta?

Ah: stai attento ai video di YouTube integrati nel tuo sito: se lasci i “Video suggeriti” attivi, rischi di vedere i tuoi visitatori risucchiati in un vortice multimediale da cui non usciranno più.

Il video di Marriott è molto bello, peccato che poi YouTube ti manda fuori strada con un video dalla visualizzazione facile.

Il video di Marriott ha avuto molto successo, peccato che poi YouTube ti manda fuori strada con un video dalla visualizzazione facile.

 

Fotografie di qualità discutibile

Tutti sanno che le foto sono ciò che davvero fa la differenza in un sito di un hotel. Eppure, tuttora molti alberghi non investono a sufficienza sulla qualità delle foto. Sì, ho scritto “investire”. Non basta un tipo con un po’ d’occhio e una fotocamera reflex per garantire risultati duraturi; ci vuole un professionista che sappia catturare lo spirito della struttura e conosca il mercato dell’hotellerie a sufficienza da lavorare praticamente in autonomia.

È un investimento che si ammortizza anche fuori dal sito, poi: le stesse foto dovranno essere usate anche sulle OTA per massimizzare le prenotazioni intermediate, che saranno anche brutte, sporche e cattive, ma ti portano indubbiamente revenue.

Si possono usare delle stock photo? Sì, ma, per favore, non nella home. Molti tuoi clienti non se ne accorgeranno, ma gli altri si potrebbero stancare di vedere la stessa coppia che cena romanticamente davanti alla spiaggia in tredici location diverse. Ma non ce l’hanno, una casa?

Tipo questa.

Tipo questa.

PDF sul sito

Ok, magari il vostro sito ha davvero tanti contenuti e l’idea di creare pagine di terzo e quarto livello può spaventare, specialmente per la SEO. Molti cataloghi di servizi ancillari, come massaggi o menù del ristorante, vengono per questo spesso caricati sul sito in formato PDF. Si risparmia qualche pagina, vero, ma a livello di usabilità sono terribili.

Vanno scaricati, hanno problemi di risoluzione sui dispositivi portatili, richiedono un’app per essere aperti e rimangono come download nella memoria. Già una sola di queste caratteristiche farebbe cassare una soluzione simile, eppure siamo ancora qua, a scaricare documenti stampabili che nessuno mai stamperà.

Dal punto di vista di un utente, meglio 10 pagine HTML in più che un solo PDF.

 

Una sola call to action

Vero, il sito esiste per aumentare le prenotazioni dirette, ma deve anche far parte di una più estesa conversazione con il potenziale cliente sul viaggio e sulla destinazione. Se quello che appare sul tuo sito è soltanto un costante “PRENOTA ORA!”, il sito ufficiale viene svilito e reso poco più di una reclame.

È importante diversificare le call to action, chiedendo al visitatore di interagire con te in altri modi, anche perché magari li hai intercettati in una fase in cui ancora stanno sondando varie opzioni e non hanno ancora capito la tua struttura o la destinazione.

Un particolare della home dell'hotel Madrid, che invita i clienti a scoprire di più su Roma e sulla struttura.

Un particolare della home dell’hotel Madrid, che invita i clienti a scoprire di più su Roma e sulla struttura.

Chiedi loro di contattarti per avere maggiori informazioni, indica dove possono trovare risorse sul tuo territorio (perché hai una sezione del sito sulla location, vero?) o sui servizi.

Più si “abituano” ai tuoi consigli, più sarà facile premano il tastone “prenota ora”.

 

Booking Engine del Pleistocene

Inutile avere un sito usabile, bello e d’impatto quando poi il booking engine è un residuato bellico pieno di bug, lento e poco integrato con il resto.

Per i visitatori, il booking engine è TUO, fa sempre parte dell’esperienza che offri loro. Se fanno fatica a prenotare o si trovano ad atterrare su una pagina di prenotazione poco responsiva o semplicemente brutta, non se la prenderanno con il tuo partner tecnologico, ma con te.

Se confondi i tuoi clienti con una pessima esperienza di prenotazione, stai buttando via tutti gli investimenti fatti nel marketing per portarli da te e li stai convincendo che, alla fine, è molto meglio andare sui portali online e prenotare con due click, se proprio vogliono venire da te.

 

Un sito non solo bello, ma usabile e progettato con intelligenza può davvero fare la differenza per la tua struttura, specialmente quando evita gli errori descritti qua sopra. Sono piccole cose, spesso, ma sono più importanti di qualsiasi trend nel design e vi assicureranno buoni risultati con spese inferiori a quanto vi immaginate.

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